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|  MONACO DI BAVIERA (Germania), 20 maggio 2009 - Il secondo titolo tedesco consecutivo di Luca Toni è ormai virtualmente sfumato. A meno di un miracolo all'ultima giornata, sabato: il Werder Brema dovrebbe battere il Wolfsburg capolista e così in caso di vittoria del Bayern sullo Stoccarda, i bavaresi potrebbero ancora farcela. "Ma non credo proprio che il Wolfsburg perda in casa contro il Brema", ammette senza problemi Toni con il quotidiano TZ. Però l'azzurro aggiunge che sarebbe disposto persino a promettere una specie di incentivo speciale per i giocatori del Werder, perché ce la mettano davvero tutta per tentare l'impresa: "Se dovesse essere una motivazione per quelli del Brema, ebbene io offro loro una vacanza estiva in Italia. Ci si divertirebbero di sicuro". romagna mia — Chissà se Diego e compagni saranno attratti dalla prospettiva di qualche giorno sulla riviera romagnola? Staremo a vedere. Intanto, però, proprio quelli del Bayern, intesi come società, hanno fatto un piccolo sgarbo diplomatico al loro centravanti, ambasciatore ufficiale della Regione Emilia Romagna: lunedì scorso l'amministratore delegato Kalle Rummenigge ha presentato ufficialmente la sponsorizzazione tra la società e la Regione Trentino. Insomma: i dirigenti bavaresi hanno preferito i monti al mare. Ma Toni non se l'è certo presa. Forse gli è dispiaciuto di più, invece, che i suoi capi non siano riusciti a strappare Diego alla Juve ed a portarlo a Monaco, da dove c'è il rischio che se ne vada Ribery: "Diego ci avrebbe fatto davvero comodo", osserva l'azzurro. E quanto a Ribery "se non riescono a tenerlo con noi è un brutto segno...". Nulla al confronto di cosa succederà se il Bayern, dopo aver fallito lo scudetto, non riuscirà a centrare la Champions League. |
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